WING CHUN

W I N G  C H U N

Il Wing Chun o Stile dell'eterna Primavera risale a circa 350 anni fa per opera di una monaca di nome Ng Mui, già esperta nello Stile della Gru Bianca (Bak Hok Kuen) del Tempio Nam Siu Lam.

Ng Mui, partendo dai concetti tipici dello Stile della Gru Bianca, ideò un nuovo sistema di Kung Fu e lo insegnò alla sua prima allieva, Yim Wing Chun, da cui poi lo Stile prese il nome.

La caratteristica principale del Wing Chun è che i colpi vengono indirizzati sempre verso una linea Immaginaria del corpo, denominata "linea centrale", in quanto in essa si trovano i punti più vulnerabili dell'essere umano: naso, gola, plesso solare e genitali. Le parate vengono sempre effettuate con la mano aperta mentre i colpi più importanti dello stile sono i pugni diretti verticali portati in rapide successioni: "Pugni a Catena".

Le tecniche di calcio nel Wing Chun sono molto rapide e risolutive soprattutto a corta distanza in quanto l'efficacia maggiore del sistema si ha nel corpo a corpo, poiché il praticante di Wing Chun grazie a vari esercizi tradizionali e a sequenze codificate (Forme) sviluppa una notevole coordinazione e fluidità che gli permettono di controllare facilmente la forza ed i movimenti dell'avversario, rendendolo inoffensivo.