IL KUNG FU

IL KUNG FU TRADIZIONALE CINESE 

Esistono due grandi correnti di Kung Fu (che tradotto letteralmente significa Duro Lavoro), la Nei Jia - Scuola Interna e la Wei Jia - Scuola Esterna.

Le origini della scuola Nei Jia risalgono al 3000 A.C. per opera degli eremiti taoisti che vivevano sulle montagne del Wu Tang.

Gli stili Nei Jia si concentrano prevalentemente nella ricerca e nello sviluppo dell'energia interna del corpo umano, il CHI. Sono caratterizzati da movimenti molto lenti, armonici e  generalmente circolari, la cui esecuzione è accompagnata ad un corretto uso della respirazione. Tra essi possiamo ricordare il Tai Chi Chuan, lo Xing Yi ed il Ba Gua Zhang.

La scuola Wei Jia, invece, risale al 526 D.C. quando Bodidharma o Tamò (l'illuminato), un monaco indiano buddhista, attraversò a piedi la catena dell'Himalaya fino a giungere al monastero di Shaolin (Giovane Foresta) nella regione settentrionale dell'Henan.

I monaci che vi risiedevano versavano in cattive condizioni di salute, ma grazie ad una serie di esercizi basati sullo yoga indiano, Bodhidarma riuscì a conferire loro una nuova condizione di giovanile vitalità. Da quegli esercizi nacque il Kung Fu Shaolin. 

Gli stili Wei Jia sono contraddistinti da movimenti di grande potenza, efficacia e praticità.

Nel 1644 D.C., a causa di una rivolta scoppiata a Pechino, salirono al potere in Cina i Manciù e nacque così la dinastia Ching. Il tempio di Shaolin, a seguito di tali avvenimenti, divenne un luogo di incontro e di rifugio per i perseguitati politici, che si ribellavano al nuovo regime.

In questo periodo il monastero, dopo una leggendaria resistenza, venne distrutto e bruciato, ma alcuni monaci riuscirono a sopravvivere e si rifugiarono nel sud della Cina, nella regione del Fukien, dove esisteva un altro tempio denominato Siulam, ovvero Shaolin tradotto in lingua cantonese.

Nel 1730 l'imperatore Ching fece incendiare anche questo secondo luogo sacro, ma alcuni monaci Shaolin riuscirono a salvarsi e continuarono a divulgare il Kung Fu tramandandolo alle generazioni successive.

Geograficamente, pertanto, il Kung Fu si può dividere in Shaolin Chuan Shu, ossia lo Shaolin classico del Nord ed in Nam Siu Lam, ossia l'insieme degli stili che traggono origine dal Monastero Shaolin di Fukien nel Sud della Cina.