Questione di rispetto!

Questo articolo sarà il primo di una lunga serie e con essi saranno trattati a 360 gradi tutti i temi legati ai Maestri, alla storia, alla filosofia, alla tecnica ed all'insegnamento del KUNG FU CINESE TRADIZIONALE.

Come primo tema abbiamo scelto quello del RISPETTO.

Troppo spesso ultimamente ci è capitato di leggere cose non vere ed irrispettose nei confronti di un Maestro che nel recente passato è stato di fondamentale importanza per la nostra crescita umana e marziale e che, a nostro avviso,  non ha alcun demerito se non quello di essere se stesso.

Si tratta del Granmaster Luigi Guidotti.
Noi essere umani spesso ci dimentichiamo troppo facilmente di quanto di buono le persone abbiano fatto per noi nel corso della nostra vita e così soppiantiamo la riconoscenza che dovremmo avere nei loro confronti con un senso di indifferenza o peggio di avversità.
Questo è ciò che abbiamo visto accadere nei confronti del Maestro Guidotti. Alcuni appartenenti alla comunità del Kung Fu, sovente, usano denigrarlo ed attaccarlo sui Forum e sul Web tutelati da nickname o da criptici domini.
La cosa più triste è che forse dietro molte affermazioni di pessimo gusto si celino anche alcuni suoi ex allievi, visto che nel corso della sua più che quarantennale carriera marziale ha avuto la possibilità di insegnare a migliaia di persone.
A tal proposito vorremmo porgere un invito a tutti coloro che in passato hanno scritto parole sgradevoli o diffamatorie sul suo conto a non ripetere tali atteggiamenti alla luce delle seguenti ragionevoli considerazioni:


1) se non lo conoscete evitate di giudicarlo prima di averci scambiato almeno qualche parola o qualche tecnica dal vivo cosicché potrete saggiare di persona la sua estrema validità, professionalità e competenza in ambito marziale.
2) se invece avete già avuto la fortuna di conoscerlo o addirittura se siete stati suoi ex allievi, a maggior ragione, sapendo quanto sia elevato il suo valore come Maestro e combattente, non dovreste rinnegare quanto di buono vi è stato trasmesso sia dal punto di vista tecnico che umano.
3) il Maestro Guidotti è un essere umano e come tutti ha tanti difetti, ma anche tanti pregi. Egli concepisce il Kung Fu e la vita in modo particolare e tradizionale, ma non obbliga alcuno ad uniformarsi al suo modo di agire e pensare. Lui propone uno stile di vita e sta agli altri accettarlo o meno. Per cui i giudizi sul suo conto dovrebbero attenersi esclusivamente a parametri oggettivi e non meramente soggettivi.
4) che il Maestro Guidotti risulti simpatico o antipatico, noioso o divertente, vanesio o umile, prolisso o accattivante, generoso o esoso sono solo valutazioni che rientrano nella percezione individuale che ognuno di noi ha degli altri per cui lasciano il tempo che trovano. Ciò che invece è innegabile è che il Maestro Guidotti conosca il Kung Fu come pochi al mondo e la sua conoscenza non si limiti ad un solo stile, ma a diversi. Perché, come lui ama ripetere, considera gli stili come le facce di un unico diamante: il Kung Fu. La sua conoscenza, inoltre, non è puramente teorica, ma si evidenzia in una padronanza assoluta del movimento e si concretizza in una capacità di applicazione del tutto nell'ambito del combattimento reale.


Per concludere noi tutti, Insegnanti ed Allievi della Siulam Kung Fu School, consideriamo il Maestro Guidotti un vero e proprio GIGANTE del Kung Fu per cui nutriamo il massimo RISPETTO e di cui non potremmo che parlarne bene, ora come in futuro, perché al di là delle differenze che ci caratterizzano e ci contraddistinguono, lo reputiamo, ad oggi, il miglior Maestro che abbiamo mai incontrato!
Ci auguriamo che anche altri, che come noi lo hanno conosciuto personalmente, leggendo questo articolo, seguano il nostro esempio e chiariscano la loro posizione e quella del Maestro Luigi Guidotti, rendendogli l'onore e la giustizia che merita.
Crediamo, infatti, che non sia opportuno, né da veri marzialisti, mostrare la propria avversione verso qualcuno in forma pubblica attraverso battutine, frecciatine e schernimenti al riparo del Web, perché nell'ambiente virtuale tutto si amplifica e si diffonde in maniera spesso incontrollata e imprevista con conseguenze particolarmente spiacevoli per chi le subisce.
Molto meglio una TRADIZIONALE chiacchierata viso a viso che da' modo di conoscere chi non si è ancora conosciuto e di conoscere meglio chi già si conosce da tempo e con cui, probabilmente, a causa di circostanze avverse, ci sono stati dei dissapori.

Tanto gli dovevamo........

by Siulam Kung Fu School, 31 dicembre 2017